L’esercizio arbitrario delle proprie ragioni si traduce nella indebita attribuzione a se' stesso, da parte del privato, di poteri e facolta' spettanti al giudice....
Corte di cassazione, sez. v penale, sentenza 21 maggio – 19 settembre 2014, n. 38571 presidente marasca – relatore de berardinis ritenuto in fatto con sentenza in data 25.5.12 la corte di appello di bari pronunziava la riforma della sentenza emessa dal giudice monocratico del tribunale di foggia,con la quale rovea giorgio era stato dichiarato responsabile del delitto di cui ...





