Lo screenshot dei messaggi Whatsapp scambiati in una conversazione tra parte offesa e imputato di atti persecutori è prova legittimamente acquisita quando non emergano dubbi sull’attendibilità della vittima....
Lo screenshot dei messaggi whatsapp scambiati in una conversazione tra parte offesa e imputato di atti persecutori è prova legittimamente acquisita quando non emergano dubbi sull’attendibilità della vittima. così la corte di cassazione penale - con la sentenza n. 6024/2026 - ha rigettato il ricorso dell’uomo che era stato condannato per stalking pur con l’attenuante del parziale vizio di mente dovuto a un’accertata forma di bipolari...





